Burgio (Alpitour): allarme triangolazioni nei viaggi a lungo raggio

«In Europa nel periodo estivo vediamo un forte interesse per Spagna e Grecia e ovviamente anche l’Italia va molto bene» racconta Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato di Alpitour in una overview su quella che sarà la stagione estiva e le mete più gettonate dagli italiani. «L’Italia sta andando bene – rimarca Burgio – anche con le limitazioni imposte dalle norme anti Covid per le occupazioni degli alberghi, che hanno margini di occupazioni permesse inferiori rispetto a quelle tradizionali, a cui si aggiungono i distanziamenti nei ristoranti, sulle spiagge. Spagna e Grecia sono in alternativa. C’è una forte crescita dei voli tra Italia e Spagna su tutte le linee aeree».

A mancare è la corposa ripresa degli spostamenti, perché la piena ripresa del turismo è ingessata dalle diverse norme anti Covid adottate dagli stati Ue. «Le normative sono ancora complesse e, per esempio, per andare in Spagna non c’è più bisogno di tampone, ma per tornare in Italia ci vuole – ricorda Burgio che aggiunge -. Sulla Grecia il sito “Viaggiare sicuri” della Farnesina dà tutta una serie di indicazioni che sono diverse rispetto all’equivalente sito greco. Insomma, l’Europa non ha ancora raggiunto un’uniformità di procedimenti per il viaggio anche all’interno della stessa Ue». Ci sono poi le situazioni contingenti scandite dall’emergenza sanitaria. «Più che gli inviti dell’Oms, quello che ha inciso maggiormente è stata la notizia di due settimane fa di quel grande focolaio a Maiorca che ha fatto sì che il traffico di prenotazioni sia assolutamente crollato, soprattutto dall’Inghilterra e dalla Germania a Maiorca – continua il presidente di Alpitour -. Siamo molto soggetti a queste situazioni. I giornali danno ampio spazio a queste situazioni. Poco fa leggevo di un focolaio di ragazzi in Puglia con 30 positivi in tutta Italia. Sicuramente ci sarà qualcuno che disdirà le vacanze in Puglia e sceglierà un’altra meta. I movimenti attuali dei turisti sono molto influenzati da questo tipo di informazioni».

GABRIELE BURGIO PRESIDENTE E AD ALPITOUR

Il quadro si complica e di molto quanto si affronta il nodo dei viaggi a lungo raggio, verso Maldive e Sud Africa, medio ed estremo oriente. «Ci sembra che la situazione dei viaggi extra Ue sia fuori controllo perchè i turisti che vogliono andare in queste destinazioni lontane ci vanno comunque, facendo scalo su Madrid, su Londra, su Parigi, che sono destinazioni europee, per poi partire verso mete extra europee. E quando rientrano, formalmente stanno tornando da destinazioni europee – avverte Burgio -. Questo è un modo per bypassare le normative europee che noi abbiamo segnalato. Se il blocco dei voli extra Ue era stato stabilito con uno scopo, non viene raggiunto per questi movimenti paralleli», che non verrebbero disincentivati in maniera ugualmente efficace da tutti gli operatori turistici. In tema di viaggi «vorrei che veramente la legge fosse davvero uguale per tutti», conclude Burgio ricordando perchè il turismo possa riprendere in sicurezza si deve considerare che «si siamo tutti uguali e tutti sulla stessa barca».

Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *