Accordo di Asg in Giappone sui cavi superconduttivi per trasmettere energia

L’Università di Chubu, in Giappone, e la ligure Asg Superconductors (società che fa capo alla famiglia Malacalza) hanno siglato un memorandum of understanding per lo sviluppo e la promozione di tecnologia e c avi superconduttivi per trasmissione di energia su lunga distanza.

«In un mondo più green e sostenibile – spiega una nota – la trasmissione di corrente tramite tecnologia superconduttiva sarà chiamata a svolgere un ruolo primario nelle reti, sia per la progressiva entrata in esercizio delle energie rinnovabili, che rappresenteranno la maggior parte della produzione, sia per la progressiva elettrificazione e richiesta di decarbonizzazione di processi industriali e mobilità».

Stop alle dispersioni

La trasmissione di energia su grandi distanze, prosegue la nota, «si scontra con problematiche ambientali per l’elevato footprint ingombroe per il riscaldamento del suolo dovuto alle dissipazioni di energia. La superconduttività consente di ridurre drasticamente l’impatto ambientale, azzerare le dispersioni e ridurre costi di installazione ed esercizio con molti vantaggi per ambiti interessati in modo pervasivo dalla elettrificazione come smart city e green port».

L’università giapponese di Chubu, negli ultimi 15 anni, ha ricevuto supporto dal Governo giapponese e dal mondo industriale per lo sviluppo di tali tecnologie. Tra i traguardi maggiori ci sono la costruzione e la messa in esercizio della più lunga linea dimostrativa di trasmissione superconduttiva tra un impianto fotovoltaico e un internet data centre con lunghezza pari a 1,5 chilometri.

Nuove applicazioni superconduttive

Asg, da parte sua, con 60 anni di esperienza nello sviluppo di magneti e sistemi per la fisica delle alte energie, fusione nucleare e applicazioni medicali , sta investendo per sviluppare nuove applicazioni superconduttive, come il filo in Mgb2, che consentono di realizzare soluzioni innovative e con un rapporto costo-prestazioni cost effective per il trasporto di energia, riducendo drasticamente dimensioni e dispersioni.

Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *