Smeralda holding conferma vertici e investimenti

Tutto confermato: management e investimenti per 120 milioni di euro in Costa Smeralda.
L’assemblea dei soci di Smeralda Holding, la società italiana controllata dal fondo sovrano Qatar Investment Authority e proprietaria dal 2012 di asset e terreni lungo la Costa Smeralda, ha confermato Franco Carraro alla carica di presidente e Mario Ferraro a quella di amministratore delegato.

Investimenti per 120 milioni

«Qatar Holding, azionista di controllo del Gruppo – si legge in una nota – ha rinnovato la piena fiducia ai vertici della società nella massima condivisione e apprezzamento del piano strategico che Smeralda Holding, attraverso l’operato dei suoi vertici, sta portando avanti e conferisce mandato a proseguire il piano che prevede investimenti per 120 milioni di euro destinati a riqualificare gli asset ed innalzare la qualità dell’offerta turistica, generando importanti ricadute economiche sul territorio». Per Mario Ferraro anche un’altra conferma. Quella di presidente e amministratore delegato della Servizi consortili, la società operativa e controllata al 100% dal Consorzio Costa Smeralda, per altri tre anni. Per il ramo d’azienda vigilanza confermato quale amministratore delegato Davide Cerea, per altri tre anni.

Il piano industriale

«Desidero ringraziare Qatar Investment Authority per la rinnovata fiducia. In sintonia con l’azionista, stiamo portando avanti un importante progetto di rinnovamento su uno storico e importante compendio turistico unico al mondo – commenta Mario Ferraro –. Il piano industriale di Smeralda Holding, che prevede importanti investimenti sul territorio gallurese, in sinergia con il Consorzio Costa Smeralda, punta a riposizionare la destinazione per aumentarne ulteriormente l’attrattività per una Costa Smeralda sempre più bella, più ricca nell’offerta e più sostenibile».

Interventi e patrimonio

Proprio in questo programma rientrano gli interventi che la Smeralda Holding, proprietaria degli hotel Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo, la Marina di Porto Cervo, un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori, 2.300 ettari di terreni sulla costa, ha portato avanti nelle sue strutture. Interventi portati avanti con l’obiettivo di «riposizionare la posizione turistica rendendola contemporanea e competitiva, incrementando il numero, l’esclusività e diversificazione dei servizi».

Turismo e sostenibilità

Non solo, da qualche tempo il Gruppo ha avviato un percorso dedicato alla sostenibilità con la realizzazione di una serie di iniziative volte alla valorizzazione degli spazi verdi con la creazione di percorsi naturalistici, all’adozione di una politica plastic free all’interno degli hotels, e ad azioni e pratiche relative a una gestione strategica dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia e della mobilità, fino alla sottoscrizione di un accordo con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi per definire un Piano di Sostenibilità volto a ridurre l’impatto ambientale delle attività del Gruppo nei prossimi cinque anni.

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