Apre ad Elmas l’aerobiblioteca

Turismo e cultura per ripartire. E nel principale aeroporto della Sardegna, quello di Cagliari Elmas, arrivano i libri. Per turisti e viaggiatori ma anche semplici lettori. L’iniziativa si intitola “Cagliari Airport Library”, ed è voluta dalla Sogaer, la società di gestione dello scalo sardo, e fa parte del programma lanciato da qualche tempo che ha l’ambizione di trasformare l’aeroporto e i suoi spazi in “qualcosa di più” di un “semplice luogo di passaggio”. La nuova biblioteca, sarà totalmente gratuita e fruibile da tutti e consentirà la consultazione dei libri nelle aree di lettura, il prestito e il book sharing di una selezione di opere a disposizione dei visitatori.

i precedenti ad Amsterdam e Tallin

A caratterizzare lo spazio poi anche elementi d’arredo pregiati e “fortemente identitari”, che richiamano la cultura e la tradizione artigianale della Sardegna. A disposizione un ampio catalogo sia in lingua italiana sia in altre lingue. «Si tratta di un progetto nato vedendo quanto accade in altri luoghi – dice Renato Branca, amministratore delegato Sogaer – e penso allo scalo di Amsterdam o al più vicino a noi per dimensioni, scalo di Tallin in Estonia».

Struttura più integrata

Poi c’è l’iniziativa di un progetto che, ribadisce Branca, «nato per ampliare la gamma di servizi offerti dall’Aeroporto di Cagliari e volti a rendere sempre più gradevole l’esperienza dei nostri passeggeri, ma anche con l’ambizione di far diventare l’aeroporto stesso una struttura sempre più integrata e funzionale al territorio e alla grande comunità aeroportuale, non un mero punto di arrivo o partenza, ma anche un luogo di permanenza». In programma poi anche iniziative: mostre fotografiche, letture, concerti e presentazione di opere da parte degli autori.

Iniziativa della Regione e della Fondazione Siotto

A guardare positivamente l’iniziativa (sostenuta dalla Regione e dalla Fondazione Siotto) anche Alessio Quaranta, direttore generale dell’Enac che, dopo il «crollo legato alla pandemia», parla di piccoli segnali di presa. «Ripartire è fondamentale per tutti noi, per riconquistare la nostra normalità di vita, di lavoro e di socializzazione – dice -. Poterlo fare in compagnia di un buon libro è un valore aggiunto sia per i viaggiatori, che possono trovare nella biblioteca un servizio che migliora la qualità e l’esperienza del viaggio, sia per tutti coloro che lavorando in quei microcosmi che sono gli aeroporti, vi trascorrono molte ore della propria giornata».

Mostra antologica su Leinardi

Per l’occasione è stata inaugurata anche Visioni Concrete la prima grande antologica su Ermanno Leinardi (scomparso nel 2006) curata da Maria Dolores Picciau. L’artista ha rappresentato per la città di Cagliari e per la Sardegna un simbolo della rivoluzione estetica portata avanti nei decenni Sessanta, Settanta da quei movimenti d’avanguardia, megafono di un rinnovamento del linguaggio e dei canoni estetici. Francesco Abate, giornalista e scrittore: «un libro è come un viaggio».

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