Il caro trasporti pesa sulle vacanze in Sardegna

I segnali della ripresa

A puntare l’attenzione sul sistema di trasposto, sollecitando misure da parte della Regione è anche Nicola Palomba, dell’hotel Costa dei fiori e dirigente di Confindustria: «L’inversione rispetto allo scorso anno c’è e si vede, purtroppo resta da risolvere il problema dei collegamenti perché per il momento sono pochi. Sono convinto sia necessario potenziare i collegamenti con la penisola, anche per evitare che i prezzi continuino a salire. Allo stesso tempo come operatori lanciamo un appello affinché le prenotazioni siano anticipate».

In Costa Smeralda

Anche in Costa Smeralda, si registrano i segnali di una ripresa e si guarda con ottimismo al futuro. «Prevediamo un’ottima stagione, con numeri, per il periodo di luglio e agosto, più alti del periodo pre-Covid – dice Alessandro Covertino, General Manager dell’Hotel Abi d’Oru in Costa Smeralda –. La richiesta è davvero ottima, si capisce che le persone hanno tanta voglia di viaggiare, di ricominciare a vivere, di fare tutte quelle cose che in questi ultimi anni sono venute a mancare».

I trasporti

C’è un elemento su cui il manager pone l’attenzione: «La difficoltà, nonostante un trend molto positivo, riguarda il settore dei trasporti, purtroppo ancora molto carente, soprattutto tra settembre e novembre – dice –. Desideriamo allungare la stagione e speriamo che il mercato estero, ora praticamente assente a causa delle restrizioni, possa tornare a viaggiare proprio in quel periodo. Speriamo quindi in un rafforzamento dei collegamenti non solo nei mesi estivi, per permettere a tutti, turisti e lavoratori, di godere di una stagione più lunga».

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